Campo Ife

Eugenia Li Volsi

Eugenia Li Volsi

Psicologa clinica, Psicologa ad orientamento Gestaltico

giovani adultə e adulti anzianità consapevolezza corporea depressione e difficoltà dell'umore sessualità e relazioni esperienze migratorie
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in presenza on-line

Sono Eugenia Li Volsi psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione ad orientamento Gestaltico. Originaria della Sicilia, vivo in Piemonte da circa dieci anni. Nel mio percorso personale e professionale mi ha sempre toccato ciò che accade quando le persone attraversano cambiamenti, perdite, crisi o nuovi inizi: quei momenti di soglia in cui ciò che conosciamo di noi stessi non è più sufficiente e qualcosa di nuovo cerca spazio per emergere.

Nel corso degli anni ho accompagnato persone in contesti diversi, dalle scuole alle comunità terapeutiche, fino al lavoro clinico come libera professionista. Al di là di manifestazioni molto diverse tra loro, ho spesso incontrato qualcosa di comune: dietro ciò che appare c’è un’esperienza che merita di essere avvicinata con curiosità, rispetto e ascolto.

In questi anni di formazione presso l’IPSIG di Torino, la prospettiva gestaltica fenomenologica è stata per me una bussola nei momenti più complessi. Mi ha aiutata a rimanere in contatto con ciò che emerge nell’incontro, alimentando la fiducia nel sentire del corpo. Il lavoro formativo nei gruppi mi ha insegnato ad allargare lo sguardo sperimentando come dall’incontro tra differenze possa emergere un sentire comune, capace di arricchire ciascuno. Accanto a questo percorso, il confronto con il pensiero psicoanalitico e psicodinamico continua ad alimentare la curiosità per ciò che dell’esperienza rimane sullo sfondo, anche quando non trova subito parole o possibilità di espressione.

Mi affascinano i linguaggi che permettono di avvicinarsi a ciò che non sempre trova immediatamente parole. La poesia, la musica e il mondo simbolico dei sogni rappresentano per me modi diversi di entrare in contatto con l’esperienza umana e con le sue molteplici sfumature. Anche per questo considero la terapia un luogo in cui non si cerca soltanto di risolvere una difficoltà, ma anche di ascoltare ciò che quella difficoltà può raccontare della nostra storia, dei nostri bisogni e delle possibilità ancora inesplorate. Ricevo in italiano e in inglese, online e in presenza.

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